La terapia artistica vuole aiutare l'uomo a ristabilire l'armonia turbata e a ritrovare l'equilibrio perduto che caratterizza lo stato di malattia.

L'uomo, per esser sano, deve poter sviluppare in modo armonico tutti gli aspetti del suo essere; i tre elementi della sua coscienza - pensare, sentire, volere - devono bilanciandosi aiutare la crescita dell'individuo. Oggi nella nostra società l'uomo viene sollecitato soprattutto nel pensiero (molto studio) e nell'azione (molto sport) ma il lato del sentire (fare arte) spesso è trascurato.

Non avere armonia tra pensare, sentire e volere crea malattia corporea o psichica.

 In questa terapia viene fatto appello alle capacità artistiche che ogni uomo possiede interiormente, ma alle quali, in generale, non concede attenzione.

 Egli viene perciò in primo luogo sollecitato non ad esprimersi, bensì ad immergersi nel processo artistico che ha un'azione armonizzante nella sua unilateralità.

 La specificità della terapia artistica proviene da una particolare visione dell'uomo come del mondo legata allo studio dei fenomeni naturali e ad un'impostazione scientifico-spirituale della vita.

 La fonte primaria della terapia artistica nella forma attuale si trova nelle indicazioni che il dottor Rudolf Steiner ha dato sulle diverse arti in relazione con l'uomo.

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