L'opera
artistica di Sandro Marinacci si presenta con la rarefazione tranquilla di
una meditazione Zen.
E' il
procedimento della riduzione del pittoresco della presenza naturale e
della gestualitā essenziale e storica, che vi si č depositata nel tempo,
al moto primordiale della forma ed alla purezza dell'archetipo.
Ora attenendosi
alle modulazioni naturali nella plasticitā delle variazioni organiche, ora
scoprendo - come é proprio dell'artista moderno - i disegni della natura
stessa, ora inseguendo i movimenti interiori del parallelismo con le forze
eteriche del vivente, ora risalendo con icastica concisione alle radici
del mito, ora pervenendo alle figurazioni significative di avvenire del
Cristianesimo, la scultura di Sandro Marinacci svolge, con chiarezza e
senza fronzoli ma procurandoci la contentezza dell'esito felice, il gran
tema della metamorfosi.
Alessandro
Sbardelli